L'attestato che il campeggio vi chiede
In Francia nessuna legge impone di assicurare una casa mobile installata su una parcella. L'obbligo arriva dal contratto che firmate con il gestore: quasi tutti i campeggi esigono un'attestazione di responsabilità civile in corso di validità prima di accettare l'installazione o di rinnovare la locazione della parcella. Molti chiedono anche la prova di una copertura incendio.
L'attestato è un documento di una pagina rilasciato dall'assicuratore. Indica il titolare del contratto, il campeggio, il numero di parcella e le garanzie attive. Va presentato in genere ogni anno, alla riapertura o al rinnovo del contratto di locazione.
Un consiglio pratico: controllate che il numero di parcella e il nome del titolare corrispondano esattamente al contratto firmato con il campeggio. Un attestato impreciso viene rifiutato e la pratica riparte da zero. Quando assicuriamo una casa mobile, prepariamo noi il documento nella forma che il gestore richiede.
Le garanzie che contano davvero
Una casa mobile non si assicura come un appartamento. La struttura è leggera, la veranda è esposta, il vento arriva dal mare o scende dall'entroterra. Quattro garanzie fanno la differenza il giorno del sinistro.
- Tempesta ed eventi climatici. Nel Var i colpi di vento e le piogge d'autunno sono la prima causa di danni: coperture sollevate, rami caduti sulla veranda. Verificate che veranda e terrazza siano dichiarate nel contratto, con le loro dimensioni; se non compaiono, rischiano di restare fuori dall'indennizzo.
- Incendio. Una struttura leggera brucia in fretta e il danno è quasi sempre totale. Chiedete come viene calcolato l'indennizzo, valore a nuovo o valore con vetustà: la differenza si vede solo al momento del rimborso.
- Contenuto. Elettrodomestici, mobili, biciclette, effetti personali. Fate una stima realistica di quello che lasciate nella casa: un capitale dichiarato troppo basso riduce l'indennizzo.
- Responsabilità civile. Copre i danni causati ai vicini di parcella o alle installazioni del campeggio, per esempio un principio d'incendio che si propaga. È la garanzia che il gestore vuole vedere sull'attestato.
La pagina assicurazione casa mobile in Francia descrive la copertura completa, furto e danni da acqua compresi.
L'inverno: la casa chiusa per mesi
Da ottobre a marzo molte case mobili restano vuote, e una parte dei campeggi del Var chiude del tutto. L'assenza prolungata pesa sul contratto: alcune polizze riducono o sospendono la garanzia furto oltre un certo numero di giorni consecutivi di inoccupazione. È una clausola da leggere prima di firmare, non dopo il sinistro.
Prima di ripartire per l'Italia, alcune precauzioni contano anche per l'assicuratore: chiudere l'acqua e svuotare l'impianto dove le gelate sono possibili, staccare il gas, mettere al riparo i mobili da esterno, portare via gli oggetti di valore. Diversi contratti impongono espressamente misure di questo tipo; rispettarle evita discussioni al momento dell'indennizzo.
Se il campeggio chiude in inverno, chiedete al gestore chi può accedere alle parcelle e come viene segnalato un problema. Scoprire un danno con quattro mesi di ritardo è frequente; l'importante è poterlo documentare e dichiararlo appena ne avete conoscenza.
Affittare la casa mobile d'estate
Molti proprietari affittano la casa mobile qualche settimana in alta stagione, direttamente o tramite il campeggio. Il punto essenziale è uno: dichiarate l'affitto all'assicuratore. Una locazione non dichiarata è una causa classica di rifiuto di garanzia.
Con la dichiarazione giusta il contratto si estende: responsabilità verso gli ospiti, danni causati dagli inquilini, in certi casi la perdita dei redditi locativi se la casa diventa inagibile dopo un sinistro. Il costo dell'estensione è in genere contenuto rispetto al rischio che copre.
Controllate anche il regolamento interno del campeggio: alcuni gestori inquadrano o limitano la sublocazione delle parcelle. Un affitto contrario al regolamento vi espone due volte, verso l'assicuratore e verso il campeggio.
Un sinistro mentre siete in Italia
Il danno spesso si scopre in ritardo: il vento piega la veranda a novembre e voi ve ne accorgete alla riapertura, a marzo. I contratti francesi prevedono in genere 5 giorni lavorativi per dichiarare un sinistro a partire dal momento in cui ne avete conoscenza, 2 giorni in caso di furto. Appena constatate il danno, fotografate tutto e non fate riparazioni definitive prima dell'accordo dell'assicuratore. Gli interventi d'urgenza per limitare i danni, come una copertura provvisoria, sono invece ammessi: conservate le fatture.
Dall'Italia tutto si gestisce a distanza. Il nostro ruolo di broker è seguire la pratica con la compagnia mentre voi restate a casa: apriamo il sinistro, trasmettiamo foto e preventivi, seguiamo la perizia e vi teniamo informati in italiano. Rispondiamo entro 2 ore lavorative.
Perché passare da un broker di Fréjus
ASSUDIRE è un broker assicurativo indipendente installato a Port Fréjus dal 2013. Le case mobili nei campeggi del Var sono una nostra specialità storica, insieme alle barche del porto. Conosciamo questi contratti nel dettaglio e sappiamo cosa chiedono i gestori della zona.
Indipendente vuol dire una cosa precisa: confrontiamo una trentina di assicuratori e scegliamo il contratto in base al vostro dossier, non a un catalogo imposto. La consulenza è gratuita. Su Google abbiamo 4,9/5 con 24 recensioni.
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