Perché le regole francesi non sono quelle italiane
In Italia assicurare la casa è quasi sempre una scelta. In Francia dipende da dove si trova l'immobile. Se la vostra seconda casa fa parte di una copropriété (un condominio, ma anche molte residenze con parti comuni), la legge ALUR del 2014 obbliga ogni comproprietario ad avere almeno una copertura di responsabilità civile, anche se non occupa mai l'appartamento.
Per una villa indipendente non esiste un obbligo di legge. Restare scoperti però significa rispondere di tasca propria di un incendio che si propaga al vicino o di una tubatura che cede mentre siete in Italia.
Per chi possiede senza abitare esiste un contratto pensato apposta: l'assicurazione propriétaire non occupant (PNO). Copre l'edificio e la vostra responsabilità anche nei periodi in cui la casa è vuota o affittata. Trovate il quadro generale nella pagina sull'assicurazione casa in Francia.
La casa resta vuota sei mesi: la clausola di inoccupazione
È il punto che sorprende di più i proprietari italiani. Molti contratti francesi contengono una clausola di inhabitation: se la casa resta disabitata oltre un certo numero di giorni consecutivi, spesso 60 o 90, alcune garanzie si riducono o spariscono. Il furto è la prima a saltare; a volte seguono i danni d'acqua.
Una casa a Fréjus chiusa da ottobre a maggio supera ampiamente queste soglie. La clausola va letta prima di firmare, non dopo il sinistro.
Esistono contratti concepiti per le residenze secondarie, che accettano lunghe assenze. In cambio l'assicuratore può chiedere precauzioni concrete: chiudere il rubinetto generale, svuotare l'impianto prima dell'inverno, far passare qualcuno di tanto in tanto. Sono condizioni scritte nel contratto e vanno rispettate davvero.
Affitto estivo: cosa deve sapere il vostro assicuratore
Affittare qualche settimana in luglio e agosto è il modo classico di far rendere una seconda casa sulla Costa Azzurra. Il contratto di assicurazione però deve saperlo: un affitto stagionale non dichiarato può far cadere la garanzia nel momento peggiore.
Due punti da controllare prima di pubblicare l'annuncio:
- la vostra responsabilità verso gli inquilini: un gradino instabile, una ringhiera che cede, un infortunio in piscina;
- i danni che gli inquilini causano all'immobile e al contenuto.
Alcune polizze PNO includono un'estensione per la locazione stagionale, altre la escludono. Il vacanziere dispone talvolta di una garanzia villégiature nella propria polizza casa, ma non è una certezza su cui costruire: va verificato caso per caso.
Contenuto, mobili e oggetti di valore
Il capitale mobiliare dichiarato deve corrispondere a quello che c'è davvero nella casa: mobili, elettrodomestici, biancheria, biciclette, attrezzatura da mare. Un errore frequente è dichiarare il minimo «tanto non ci abitiamo», e scoprire dopo un furto che letti, televisore e attrezzi da giardino valevano parecchio.
Gli oggetti di valore seguono regole a parte. Quadri, gioielli e orologi sono in genere coperti solo se dichiarati esplicitamente, con massimali propri e requisiti di protezione precisi. In una casa vuota per mesi, la scelta più sensata resta spesso non lasciarli lì.
Preparate il dossier finché tutto va bene: foto delle stanze, fatture, numeri di serie, con una copia conservata in Italia. Il giorno del sinistro sono queste prove a fare la differenza sull'indennizzo.
Tempeste e catastrofi naturali: il sistema francese
Il Var conosce il mistral, i temporali violenti d'autunno e gli incendi boschivi. Le polizze multirischio francesi includono la garanzia tempête, che copre i danni del vento come garanzia contrattuale, accanto all'incendio.
Le catastrofi naturali seguono invece un regime tutto francese, il régime cat-nat. Per un'inondazione o per la siccità che fessura i muri, l'indennizzo scatta solo quando lo Stato riconosce l'evento con un decreto pubblicato sulla Gazzetta ufficiale. Da quella pubblicazione avete 30 giorni per dichiarare il danno all'assicuratore.
La franchigia è fissata per legge: 380 € per la maggior parte degli eventi sulle abitazioni, un importo più alto per i danni da siccità. Nessun contratto può eliminarla.
Gestire un sinistro dall'Italia
Situazione reale: siete a Milano, il vicino vi chiama perché dal vostro appartamento di Fréjus filtra acqua nel suo soggiorno. I termini francesi non aspettano il vostro prossimo viaggio: la dichiarazione va fatta entro 5 giorni lavorativi per la maggior parte dei sinistri, entro 2 per un furto.
Da lontano la sequenza è questa: far mettere in sicurezza da qualcuno sul posto (chiudere l'acqua, sbarrare una porta forzata), fotografare tutto, dichiarare il sinistro per iscritto, conservare gli oggetti danneggiati per la perizia.
È qui che un broker sul posto cambia la pratica. ASSUDIRE dialoga in francese con l'assicuratore e con il perito, e vi tiene informati in italiano, con una risposta entro 2 ore lavorative. Non siete voi a dover compilare un constat dégât des eaux dall'Italia.
Case mobili e barche: le altre seconde case della costa
Sulla costa del Var la seconda casa non è sempre in muratura. Per molte famiglie italiane è una casa mobile in un campeggio, comprata per passare le estati vicino al mare. Non si assicura come un appartamento: serve un contratto specifico, che tenga conto della struttura e del terreno su cui si trova. È una delle specialità storiche del nostro cabinet: i dettagli sono nella pagina sull'assicurazione della casa mobile in Francia.
E se alla casa si aggiunge una barca ormeggiata a Port Fréjus o nei porti vicini, anche lì il diritto francese ha le sue regole. Ne parliamo nella guida sull'assicurazione barca in Francia.
Come ottenere un preventivo
Per un preventivo servono pochi elementi: indirizzo dell'immobile, anno di costruzione, superficie, uso effettivo (quante settimane la occupate, se la affittate) e una stima del contenuto. Con questi dati confrontiamo le condizioni di una trentina di assicuratori e vi indichiamo i contratti adatti a una residenza secondaria, con le clausole di inoccupazione e di affitto messe in chiaro prima della firma.
ASSUDIRE è un cabinet di courtage indipendente, installato a Port Fréjus dal 2013. Sylvie, Margot, Lucas e Cyril parlano italiano; su Google il cabinet ha 4,9/5 su 24 recensioni. La consulenza è gratuita e rispondiamo entro 2 ore lavorative.
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