L'Assurance Maladie e il numero di sicurezza sociale
In Francia la sanità pubblica passa dall'Assurance Maladie, che tutti chiamano « la Sécu ». Copre chi lavora in Francia e chi vi risiede in modo stabile e regolare, in base alla Protection universelle maladie (PUMa). L'iscrizione però non è automatica: va richiesta alla CPAM (Caisse primaire d'assurance maladie) del vostro dipartimento, con documento d'identità, atto di nascita, prova di residenza e, se lavorate, il contratto di lavoro.
A pratica conclusa ricevete il numero di sicurezza sociale definitivo, tredici cifre che vi accompagneranno in tutta la vita amministrativa francese, poi la carte Vitale. È la tessera verde da presentare dal medico e in farmacia: trasmette direttamente la richiesta di rimborso, senza moduli cartacei. I tempi vanno da qualche settimana a qualche mese, quindi conviene avviare la domanda appena arrivati. Le cure ricevute dopo l'apertura dei diritti si possono comunque far rimborsare con il modulo cartaceo, la feuille de soins: conservate tutto.
Il médecin traitant, il vostro medico di riferimento
Una volta iscritti, dichiarate un médecin traitant, l'equivalente del medico di base. A differenza dell'Italia lo scegliete liberamente, anche fuori dal vostro comune, e la dichiarazione si firma direttamente in studio durante una visita.
Il médecin traitant è la porta d'ingresso del parcours de soins coordonnés, il percorso di cura coordinato. Se consultate uno specialista senza passare da lui, la parte rimborsata dalla Sécu scende dal 70% al 30% della tariffa di riferimento. Fanno eccezione ginecologo, oculista, dentista e, a certe condizioni, lo psichiatra: si possono consultare direttamente.
Nel Var, come in molte zone della Francia, trovare un medico che accetti nuovi pazienti richiede pazienza. Insistete comunque: senza médecin traitant dichiarato, ogni consultazione vi costa di più.
Rimborsi in percentuale e ticket modérateur
Prima differenza pratica con l'Italia: qui spesso anticipate la spesa e venite rimborsati dopo. L'Assurance Maladie rimborsa in percentuale su una tariffa di riferimento fissata per ogni atto: in linea generale il 70% per le visite mediche, l'80% per un ricovero ospedaliero, e dal 15% al 100% per i farmaci a seconda della loro classe.
La parte che resta a vostro carico si chiama ticket modérateur. Vanno aggiunte una piccola partecipazione fissa per ogni prestazione e, dai medici del cosiddetto settore 2, gli onorari superiori alla tariffa di riferimento, che la Sécu non rimborsa. In ospedale c'è anche un forfait giornaliero per vitto e alloggio. Presi uno per uno sono importi modesti; su un anno, o su un ricovero, il conto sale.
A cosa serve la mutuelle
La mutuelle è la complementare sanitaria che copre ciò che la Sécu lascia scoperto: ticket modérateur, forfait ospedaliero e, secondo il livello di garanzia, superamenti di onorari, cure dentarie e occhiali, dove i rimborsi pubblici restano bassi. Un punto da chiarire subito: la mutuelle completa i rimborsi del sistema francese, quindi riguarda soltanto chi è iscritto all'Assurance Maladie.
Se siete dipendenti in Francia, il datore di lavoro deve proporvi una copertura collettiva e finanziarne almeno la metà. Pensionati, lavoratori indipendenti e coniugi senza attività sottoscrivono invece un contratto individuale, ed è lì che prezzi e garanzie variano di più da una compagnia all'altra.
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Frontalieri di Monaco: un regime a parte
Caso frequente sulla Costa Azzurra: abitate in Francia ma lavorate nel Principato di Monaco. Come dipendenti monegaschi non fate capo all'Assurance Maladie francese ma alle Caisses Sociales de Monaco, che applicano tariffe e percentuali di rimborso proprie.
Le cure, ricevute in Francia o nel Principato, vengono rimborsate secondo le regole monegasche. Una mutuelle francese standard non sempre si coordina bene con questo regime: prima di firmare, fate verificare che la complementare sia compatibile con la vostra cassa. È un controllo che facciamo regolarmente per i frontalieri; potete scriverci dalla pagina contatti.
Vacanze e seconda casa: basta la TEAM
Se la vostra residenza fiscale resta in Italia e venite sulla costa per le vacanze o per la seconda casa, restate assicurati con il Servizio Sanitario Nazionale. La TEAM, la tessera europea di assicurazione malattia stampata sul retro della tessera sanitaria, copre le cure medicalmente necessarie durante il soggiorno, alle stesse condizioni degli assicurati francesi.
In questa situazione una mutuelle francese non serve e non avrebbe senso sottoscriverla: è riservata agli iscritti al sistema francese. Tenete solo presente che la TEAM applica le condizioni francesi, quindi ticket ed eventuali superamenti di onorari restano a vostro carico, come per i residenti.
Per l'immobile il discorso è diverso: una seconda casa in Francia va assicurata sul posto. Ne parliamo nella guida sull'assicurazione casa in Francia.